Peak ha scritto: ↑03/05/2026, 18:39
Aggiungerei il Sassuolo.
In comune con Atalanta e Udinese vedo proprietà locali solide, capienti e strutturate.
Nessuno che le venderebbe a Platek et similia, americani, arabi o italiani che fossero...
beh questo è vero e mi trovi d'accordo con te. Se la proprietà è radicata e ha interessi reali sul territorio è tutta un'altra musica rispetto al fondo di investimento che solitamente dura quanto un gatto in tangenziale
Sassuolo, quindi SÌ ma ad ora non sono certo gli anni di udinese e atalanta
sono curioso di vedere la durata del Como...se facessi una fotografia adesso direi che è destinato a fare grandi cose, ma questo lo abbiamo detto anche per altre... tipo la Fiorentina
Posso sbagliare ... ma l'Udinese è stata ceduta a un fondo e nell'Atalanta è entrato sempre un fondo per delle quote...51% ? Nn ricordo.
Vicenza Padova Cittadella Brescia hanno proprietà locali.
Per noi è un miraggio. A parte l'alimentari del Bangladesh.
Peak ha scritto: ↑03/05/2026, 18:39
Aggiungerei il Sassuolo.
In comune con Atalanta e Udinese vedo proprietà locali solide, capienti e strutturate.
Nessuno che le venderebbe a Platek et similia, americani, arabi o italiani che fossero...
beh questo è vero e mi trovi d'accordo con te. Se la proprietà è radicata e ha interessi reali sul territorio è tutta un'altra musica rispetto al fondo di investimento che solitamente dura quanto un gatto in tangenziale
Sassuolo, quindi SÌ ma ad ora non sono certo gli anni di udinese e atalanta
sono curioso di vedere la durata del Como...se facessi una fotografia adesso direi che è destinato a fare grandi cose, ma questo lo abbiamo detto anche per altre... tipo la Fiorentina
new_england ha scritto: ↑03/05/2026, 17:16
Siamo onesti e diamo uno sguardo agli ultimi 40 anni : chi ha stanziato stabilmente? Udinese... Atalanta...e poi ?
Verona....campione d'Italia ma anda e rianda compresa la C. Brescia non ne parliamo.Poi ?
E ci metto dentro anche Venezia, Palermo, Catania, Bari, Perugia, l'Avellino di De Mita e il suo faraonico stadio
Aggiungerei il Sassuolo.
In comune con Atalanta e Udinese vedo proprietà locali solide, capienti e strutturate.
Nessuno che le venderebbe a Platek et similia, americani, arabi o italiani che fossero...
dal web arrivano notizie qua e là di varia natura, ma da qualche giorno tiene banco quel che arriva dalla neopromossa Arezzo
domani partono i lavori per il nuovo stadio. Dureranno 5 anni e così i tifosi avranno per un lungo periodo a che fare con lavori in corso e continui cambiamenti. Il rendering è davvero avveniristico, la capienza definitiva è di 12500 posti, ciò significa che sono stati anche realistici.
L'attuale stadio fu inaugurato nel 1961 con un "sobrio 0-0 contro lo Spezia" (noi in qualche modo ci incastriamo sempre), ma quello che mi ha colpito è un' altra cosa. Nonostante le innegabili spinte di diversi illustri concittadini (Amintore Fanfani su tutti) Arezzo ha dovuto fare i conti con diverse disgrazie sportive...tra fallimenti e retrocessioni. Quindi ritorno al mio pensiero che va ai lunghi tempi, tempi lunghi affinché una provinciale veda realizzarsi il sogno e ENTRARE, ma soprattutto di RESTARE STABILMENTE nel calcio che conta nonostante proprietà di mecenati danarosi.
Siamo onesti e diamo uno sguardo agli ultimi 40 anni : chi ha stanziato stabilmente? Udinese... Atalanta...e poi ?
Verona....campione d'Italia ma anda e rianda compresa la C. Brescia non ne parliamo.Poi ?
E ci metto dentro anche Venezia, Palermo, Catania, Bari, Perugia, l'Avellino di De Mita e il suo faraonico stadio
Certo...in molte contano più partecipazioni in serie A dello Spezia. In molte. Ma quello che voglio dire è che non c' è una regola che garantisca che raggiunto il "calcio che conta" non si debba più uscire da quella élite. E noi purtroppo quest' anno siamo l'esempio calzante
Intanto iniziamo a dire, pensando ai nostri rivali e ai tanti che ora gioiscono delle disgrazie dei nostri colori, che Pisssa (retrocessa) e Cremonese (quasi) tornano in B, è già qualcosa.