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Bullone66
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Ste calmi tra 10 GG ritorna.
Ohhh ha i suoi impegni in TV ecc negli Usa ci sono i mondiali.
Calma poi viene e decide Ds e allenatore con calma.
I soldi per iscriverci ci sono.
Poi Qualcuno esonerato pensa a piazzare con e Senza buonuscite gli esuberi...qualche altro Invece di piantare ombrelloni spacca il cazzo sia coi numeri che con l' amico dell' amico....e poi menomale che ci sono i legali e qualche altro che cercano di trovare un mr. X che affianchi chi giustamente si e' rotto il cazzo di spendere .
Io non so un cazzo...so solo.....che a me a noi la categoria non ci fara' sparire dal Picco....per Qualcuno non so.
Lunga vita al mondo Ultras.
Il vero cancro del mondo calcio.....
Ohhh ha i suoi impegni in TV ecc negli Usa ci sono i mondiali.
Calma poi viene e decide Ds e allenatore con calma.
I soldi per iscriverci ci sono.
Poi Qualcuno esonerato pensa a piazzare con e Senza buonuscite gli esuberi...qualche altro Invece di piantare ombrelloni spacca il cazzo sia coi numeri che con l' amico dell' amico....e poi menomale che ci sono i legali e qualche altro che cercano di trovare un mr. X che affianchi chi giustamente si e' rotto il cazzo di spendere .
Io non so un cazzo...so solo.....che a me a noi la categoria non ci fara' sparire dal Picco....per Qualcuno non so.
Lunga vita al mondo Ultras.
Il vero cancro del mondo calcio.....
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gradinata
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ordini di scuderia: stigmatizzare .......esulelombardo ha scritto: ↑30/05/2026, 10:00 Anche oggi non mancano i pompieri che punzecchiano gli allarmisti ingiustificati. Beati loro che sono così sereni e tranquilli accontentandosi delle solite dichiarazioni di circostanza
aspettiamoci, se mai la faranno, una conferenza stampa telecomandata
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Terzinaccio58
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Vorrei essere stato una mosca a sentire quello che Roberts ha riferito a Sorriso Stellitano dopo che gli ha fatto spendere , una sessantina di milioni per..... retrocedere .terzomondo ha scritto: ↑30/05/2026, 9:31 L'ho sempre sostenuto che la nostra rovina è stilitano un presuntuoso senza competenze,capacità manageriali, lungimiranza, scaltrezza fa danni da quando è arrivato ha un solo pregio è amico di quel robert che ci sta mollando giustamente nella merda a meno di un nuovo socio che non arriverà mai senza altri interessi.
Per pubblicita',cocciuttaggine ha scelto allenatore , si sono visti i risultati .
Grazie alle sue scelte
Dopo Spezia per Stellitano , calcisticamente è finita.
End Mr. Stellitano .
Nessuno nel mondo del calcio che conta gli darà più credito alle sue vedute !
Un ASE . Avrebbe bisogno di un badante , altro che fare il Presidente calcistico .
Facile fare sorrisi e lo sborrone.. con i soldi degli altri...
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esulelombardo
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Anche oggi non mancano i pompieri che punzecchiano gli allarmisti ingiustificati. Beati loro che sono così sereni e tranquilli accontentandosi delle solite dichiarazioni di circostanza
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terzomondo
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L'ho sempre sostenuto che la nostra rovina è stilitano un presuntuoso senza competenze,capacità manageriali, lungimiranza, scaltrezza fa danni da quando è arrivato ha un solo pregio è amico di quel robert che ci sta mollando giustamente nella merda a meno di un nuovo socio che non arriverà mai senza altri interessi.
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esulelombardo
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Va in scena la partita per il ds La pista Rinaudo si raffredda
Armando Napoletano
«Dobbiamo trovare l'incastro per vederci, penso nei prossimi giorni». Salta così, parole di Guido Angelozzi, il suggestivo incontro del primo pomeriggio tra il dirigente catanese del Cagliari e il presidente dello Spezia Charlie Stillitano, in quel di Milano.
Una stretta di mano di cortesia, un modo per conoscersi, nulla di più.
Certo, rivedere Angelozzi allo Spezia è sogno di quasi tutti i tifosi degli aquilotti, consci dei meriti del dirigente per la promozione in serie A del 2019-20. Ma soprattutto del modo in cui venne esonerato dal suo incarico, che ancora grida vendetta. È solo un passaggio ulteriore dei pomeriggi milanesi dell'italo americano
che domani presumibilmente, dopo qualche appuntamento mattutino di una certa importanza, prenderà un volo che lo riporterà a New York. Molte linee programmatiche cominciano ad essere tracciate ma è chiaro che ci vorrà ancora qualche giorno per definire il tutto, o il tanto, a seconda del punto di vista.
Ad oggi la sostanza parla di un Thomas Roberts che continuerà nella sua avventura italiana manageriale nel calcio italiano, ma con maggiore prudenza e avvedutezza, limitando anche il più possibile i rischi finanziari. Servono introiti immediati che arriveranno dalle prime cessioni, per poter procedere agli esodi, ed a facilitarli. Può esserci l'opportunità dell'arrivo di un partner, europeo, che sta vagliando la situazione da giorni, vediamo se la riterrà un'opportunità. Tutto per il momento è blindato da un patto di riservatezza firmato tra le parti qualche giorno addietro. Poi la scelta del direttore dell'area tecnica, con Leandro Rinaudo tra quelli monitorati di più ma anche tra quelli più difficili da convincere. La posta ieri si sarebbe molto raffreddata. I dubbi del palermitano ritarderebbero la decisione che potrebbe quel punto direzionarsi
su altri dirigenti.
In questi giorni Stillitano ha avuto modo di verificare e conoscere alcuni dirigenti adatti al ruolo, valutare Roberto Gemmi, come lo stesso Fabio Artico, quest'ultimo per altro ancora sotto contratto con il Cesena fino al 30 giugno 2027. Così come rendersi conto delle difficoltà di imbarcare Lovisa, che probabilmente chiude la sua avventura ad una Juve Stabia in grossa difficoltà. La cui mancata iscrizione al prossimo campionato di B potrebbe anche salvare il Bari dalla retrocessione con un ripescaggio che fa ancora rendere più amaro il finale di campionato degli aquilotti.
Restano ancora alcune altre possibilità, tra le quali quella di un ritorno di Romairone e l'ex Mantova Botturi. Ma è chiaro che servirà un direttore sportivo adatto a una ricostruzione e che possa avere la possibilità di lavorare subito per uno Spezia che parta forte. Solo un inizio stagione adeguato, da primato, potrebbe calmare le acque attorno al club e dare serenità.
Squadra che nei prossimi giorni dovrà sciogliere il dubbio scegliendo come ritiro Pontremoli, dopo aver fatto decadere l'opzione Santa Cristina Valgardena, dove invece andrà il Palermo di Inzaghi. La scelta finale dovrebbe ricadere su uno di questi nomi, la rosa è ris tretta oramai a 2-3 unità, ma qualche petalo è caduta proprio ieri. Stillitano avrà anche questa mattina incontri a Milano, poi possibile partenza quindi nella prima serata per gli Stati Uniti.
lodena, intanto, Pecchia toglie a D'Angelo la possibilità della panchina emiliana, dopo che Nesta lo aveva anticipa r quella dell'Avellino. L'omone, che un anno fa era uno dei tecnici più richiesti sulla piazza cadetta, oggi pe
amaramente, anche troppo, la retrocessione aquilotta.
Club e Pecini ai saluti Il contratto è scaduto
Scade oggi il contratto di collaborazione esterna, di consulenza, della Scouting Department di Riccardo Pecini con lo
Spezia Calcio. E al momento non è dato sapere se questo sarà rinnovato, poiché tutto tace tra il club e l'ex capo dell'area tecnica aquilotta. Che avrebbe detto "no" ad un incontro a Milano recentemente, avendo preferito un rapporto diretto con
Thomas Roberts.
Una consulenza tenuta volontariamente sottotraccia, già dall'estate 2025, quando l'uscita della notizia aveva irritato alcuni dirigenti del club bianco. Pecini, che è a capo della struttura da qualche anno, offriva un servizio completo e di alto profilo a tutte quelle entità che non possono permettersi di strutturare un dipartimento affidabile di scouting, analisi dei dati e reclutamento, o a coloro che desiderano potenziare quello già esistente. Ma non è di fatto mai stato presentato, pur entrato in tante dinamiche nell'anno, cercando di dare una mano, esperienza e consigli. Fatto è che uno dei migliori scopritori di talenti al mondo ha avuto in questi mesi l'opportunità di essere importante nelle scelte tecniche e societarie per squadre come l'Ajax, lo Sparta Praga e altre, ma non per lo Spezia, dove non ha trovato orecchie che ascoltassero i suoi consigli. Qualche induzione sul mercato è arrivata ma anche la scelta del club di non intraprendere la strada di acquisti giovani, mirati, per avere poi dopo 12 -24 mesi materiale per creare plusvalenze. L'errore finale si chiama Sverre Hakami Sandal, classe 2003, che non è stato voluto dal club. Individuato dallo scouting, il centrocampista viene trattato per circa 300 mila euro, ma impegnato nella rincorsa salvezza, non può autorizzate altre spese. Indicati anche Adam Kadlec, difensore del Viktoria Pilzen, nazionale under 21 ceco; poi Osvald Soe, danese che gioca ora come difensore per il San Diego FC, ma che viene individuato a tempo (facendo aspettare due mesi la società, il B93, senza fare una proposta scritta); quindi passa al difensore Anes Cardaklija doppia nazionalità bosniaca e svedese, fatto attendere troppo e mai autorizzato l'acquisto. Fin all'erroraccio finale del club, a nome Sandal.
Un club come lo Spezia, nel suo piccolo, poteva permettersi di non ascoltare colui che ha cercato le maggiori plusvalenze nella storia del club bianco? Probabilmente no. —
A. NAP
Armando Napoletano
«Dobbiamo trovare l'incastro per vederci, penso nei prossimi giorni». Salta così, parole di Guido Angelozzi, il suggestivo incontro del primo pomeriggio tra il dirigente catanese del Cagliari e il presidente dello Spezia Charlie Stillitano, in quel di Milano.
Una stretta di mano di cortesia, un modo per conoscersi, nulla di più.
Certo, rivedere Angelozzi allo Spezia è sogno di quasi tutti i tifosi degli aquilotti, consci dei meriti del dirigente per la promozione in serie A del 2019-20. Ma soprattutto del modo in cui venne esonerato dal suo incarico, che ancora grida vendetta. È solo un passaggio ulteriore dei pomeriggi milanesi dell'italo americano
che domani presumibilmente, dopo qualche appuntamento mattutino di una certa importanza, prenderà un volo che lo riporterà a New York. Molte linee programmatiche cominciano ad essere tracciate ma è chiaro che ci vorrà ancora qualche giorno per definire il tutto, o il tanto, a seconda del punto di vista.
Ad oggi la sostanza parla di un Thomas Roberts che continuerà nella sua avventura italiana manageriale nel calcio italiano, ma con maggiore prudenza e avvedutezza, limitando anche il più possibile i rischi finanziari. Servono introiti immediati che arriveranno dalle prime cessioni, per poter procedere agli esodi, ed a facilitarli. Può esserci l'opportunità dell'arrivo di un partner, europeo, che sta vagliando la situazione da giorni, vediamo se la riterrà un'opportunità. Tutto per il momento è blindato da un patto di riservatezza firmato tra le parti qualche giorno addietro. Poi la scelta del direttore dell'area tecnica, con Leandro Rinaudo tra quelli monitorati di più ma anche tra quelli più difficili da convincere. La posta ieri si sarebbe molto raffreddata. I dubbi del palermitano ritarderebbero la decisione che potrebbe quel punto direzionarsi
su altri dirigenti.
In questi giorni Stillitano ha avuto modo di verificare e conoscere alcuni dirigenti adatti al ruolo, valutare Roberto Gemmi, come lo stesso Fabio Artico, quest'ultimo per altro ancora sotto contratto con il Cesena fino al 30 giugno 2027. Così come rendersi conto delle difficoltà di imbarcare Lovisa, che probabilmente chiude la sua avventura ad una Juve Stabia in grossa difficoltà. La cui mancata iscrizione al prossimo campionato di B potrebbe anche salvare il Bari dalla retrocessione con un ripescaggio che fa ancora rendere più amaro il finale di campionato degli aquilotti.
Restano ancora alcune altre possibilità, tra le quali quella di un ritorno di Romairone e l'ex Mantova Botturi. Ma è chiaro che servirà un direttore sportivo adatto a una ricostruzione e che possa avere la possibilità di lavorare subito per uno Spezia che parta forte. Solo un inizio stagione adeguato, da primato, potrebbe calmare le acque attorno al club e dare serenità.
Squadra che nei prossimi giorni dovrà sciogliere il dubbio scegliendo come ritiro Pontremoli, dopo aver fatto decadere l'opzione Santa Cristina Valgardena, dove invece andrà il Palermo di Inzaghi. La scelta finale dovrebbe ricadere su uno di questi nomi, la rosa è ris tretta oramai a 2-3 unità, ma qualche petalo è caduta proprio ieri. Stillitano avrà anche questa mattina incontri a Milano, poi possibile partenza quindi nella prima serata per gli Stati Uniti.
lodena, intanto, Pecchia toglie a D'Angelo la possibilità della panchina emiliana, dopo che Nesta lo aveva anticipa r quella dell'Avellino. L'omone, che un anno fa era uno dei tecnici più richiesti sulla piazza cadetta, oggi pe
amaramente, anche troppo, la retrocessione aquilotta.
Club e Pecini ai saluti Il contratto è scaduto
Scade oggi il contratto di collaborazione esterna, di consulenza, della Scouting Department di Riccardo Pecini con lo
Spezia Calcio. E al momento non è dato sapere se questo sarà rinnovato, poiché tutto tace tra il club e l'ex capo dell'area tecnica aquilotta. Che avrebbe detto "no" ad un incontro a Milano recentemente, avendo preferito un rapporto diretto con
Thomas Roberts.
Una consulenza tenuta volontariamente sottotraccia, già dall'estate 2025, quando l'uscita della notizia aveva irritato alcuni dirigenti del club bianco. Pecini, che è a capo della struttura da qualche anno, offriva un servizio completo e di alto profilo a tutte quelle entità che non possono permettersi di strutturare un dipartimento affidabile di scouting, analisi dei dati e reclutamento, o a coloro che desiderano potenziare quello già esistente. Ma non è di fatto mai stato presentato, pur entrato in tante dinamiche nell'anno, cercando di dare una mano, esperienza e consigli. Fatto è che uno dei migliori scopritori di talenti al mondo ha avuto in questi mesi l'opportunità di essere importante nelle scelte tecniche e societarie per squadre come l'Ajax, lo Sparta Praga e altre, ma non per lo Spezia, dove non ha trovato orecchie che ascoltassero i suoi consigli. Qualche induzione sul mercato è arrivata ma anche la scelta del club di non intraprendere la strada di acquisti giovani, mirati, per avere poi dopo 12 -24 mesi materiale per creare plusvalenze. L'errore finale si chiama Sverre Hakami Sandal, classe 2003, che non è stato voluto dal club. Individuato dallo scouting, il centrocampista viene trattato per circa 300 mila euro, ma impegnato nella rincorsa salvezza, non può autorizzate altre spese. Indicati anche Adam Kadlec, difensore del Viktoria Pilzen, nazionale under 21 ceco; poi Osvald Soe, danese che gioca ora come difensore per il San Diego FC, ma che viene individuato a tempo (facendo aspettare due mesi la società, il B93, senza fare una proposta scritta); quindi passa al difensore Anes Cardaklija doppia nazionalità bosniaca e svedese, fatto attendere troppo e mai autorizzato l'acquisto. Fin all'erroraccio finale del club, a nome Sandal.
Un club come lo Spezia, nel suo piccolo, poteva permettersi di non ascoltare colui che ha cercato le maggiori plusvalenze nella storia del club bianco? Probabilmente no. —
A. NAP

