Artico sarebbe una gran bella scelta di riserva
A leggere l'articolo parf che a sto giro la Società il suo per prendere Angelozzi l'abbia fatto e che ora la palla passi a lui e al Cagliari
Diamo a Cesare quel che è di Cesare
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esulelombardo
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Roberts dà l'ok per Angelozzi Ora il problema è ilCagliari
Armando Napoletano
Una giornata convulsa, anche difficile. Tra Boston, New York, La Spezia, Catania, Milano. Partita in salita. Oggi può essere quella del ritorno di Guido Angelozzi allo Spezia, ma dipende molto dalla sua volontà, adesso. Un filo che venne rotto la sera Edel 20 agosto del 2020, proprio poco dopo che il dirigente siciliano aveva completato il suo miracolo sportivo, la cosa più imprevedibile tra quelle grandi che aveva già fatto in passato, tra promozioni, plusvalenze, salvezze e Sassuolo in Europa: la serie A dello Spezia.
Solo poche ore dopo, su una lussuosa dimora galleggiante sull'acqua, in Sardegna, decidevano il suo destino. Un colpo basso, accusato, maldestro per chi lo fece, perché non portò vantaggi al club. Che si resse molto su ciò che era stato creato prima, a partire dal tecnico, Vincenzo Italiano, oggi non a caso al Besiktas in Turchia pagato a peso d'oro.
Angelozzi venne liquidato e silenziato, con un accordo di non divulgazione alla stampa delle notizie. Quasi sei anni dopo, 2120 giorni, il mosaico si potrebbe ricomporre, non facilmente per la verità. Angelozzi in queste ore ha avuto soprattutto il problema Cagliari; il 4 giugno scorso la società sarda e il suo azionista di maggioranza Tommaso Giulini, lo avevano congedato, ma senza mettere nero su bianco, con un accordo che andava ratificato.
Come avviene in questi casi, non si trova subito il giusto numero e quindi bisogna riflettere tra le parti. Tanto che ieri mattina Angelozzi, tornato a casa a Catania, sembrava dover rinunciare a un ritorno alla Spezia, che un'intera tifoseria voleva, una sorta di equilibratore per un sistema saltato.
Stillitano da New York ha avuto almeno tre contatti con lui,
mentre il board della società lavorava parallelamente per la stabilizzazione del club. Resta sempre di forte attualità, infatti, l'ingresso di un nuovo socio nell'asset, probabilmente in arrivo dalla Spagna.
Con Tom Roberts convinto del progetto e dopo aver analizzato anche le proposte arrivate da Angelozzi, è giunto l'ok per portare a termine l'operazione, ma ora bisogna trovare la quadra con il dirigente siciliano. Lo Spezia, da solo, non può colmare la distanza tra lui e il Cagliari, ma può fare qualcosa, non tutto. Oltre ad Angelozzi, infatti, sarebbero in arrivo un segretario sportivo, un nuovo capo scouting (Longo), un altro collaboratore.
La palla passa, quindi, tra i piedi quindi di Angelozzi, in passato da calciatore buon centrocampista di inventiva, e quella serve ora. Trovando quindi l'accordo con Giulini, dovrebbe accettare un contratto triennale, avendo ampi poteri, proprio sulla falsariga di quello che avvenne con Gabriele Volpi nell'estate del 2018, passaggio che si è rivelato fondamentale per i successivi otto anni del club bianco. A ruota ci sarà la scelta del nuovo allenatore, sulla tipologia di quello che avvenne per Italiano, strappato al Trapani con il quale aveva appena vinto il play off di serie C.
La giornata odierna servirà per capire se il matrimonio s'ha da fare, oggi o mai. Non passano quindi le linee che portano a Roberto Gemmi e Leandro Rinaudo ma resta viva fino all'ultimo l'alternativa di Fabio Artico. Profilo diverso, con storia diversa, e ancora sotto contratto con il Cesena fino al 30 giungo 2027. La trattativa favorita anche dall'amicizia tra Stillitano e John Aiello, socio del club romagnolo. -
Armando Napoletano
Una giornata convulsa, anche difficile. Tra Boston, New York, La Spezia, Catania, Milano. Partita in salita. Oggi può essere quella del ritorno di Guido Angelozzi allo Spezia, ma dipende molto dalla sua volontà, adesso. Un filo che venne rotto la sera Edel 20 agosto del 2020, proprio poco dopo che il dirigente siciliano aveva completato il suo miracolo sportivo, la cosa più imprevedibile tra quelle grandi che aveva già fatto in passato, tra promozioni, plusvalenze, salvezze e Sassuolo in Europa: la serie A dello Spezia.
Solo poche ore dopo, su una lussuosa dimora galleggiante sull'acqua, in Sardegna, decidevano il suo destino. Un colpo basso, accusato, maldestro per chi lo fece, perché non portò vantaggi al club. Che si resse molto su ciò che era stato creato prima, a partire dal tecnico, Vincenzo Italiano, oggi non a caso al Besiktas in Turchia pagato a peso d'oro.
Angelozzi venne liquidato e silenziato, con un accordo di non divulgazione alla stampa delle notizie. Quasi sei anni dopo, 2120 giorni, il mosaico si potrebbe ricomporre, non facilmente per la verità. Angelozzi in queste ore ha avuto soprattutto il problema Cagliari; il 4 giugno scorso la società sarda e il suo azionista di maggioranza Tommaso Giulini, lo avevano congedato, ma senza mettere nero su bianco, con un accordo che andava ratificato.
Come avviene in questi casi, non si trova subito il giusto numero e quindi bisogna riflettere tra le parti. Tanto che ieri mattina Angelozzi, tornato a casa a Catania, sembrava dover rinunciare a un ritorno alla Spezia, che un'intera tifoseria voleva, una sorta di equilibratore per un sistema saltato.
Stillitano da New York ha avuto almeno tre contatti con lui,
mentre il board della società lavorava parallelamente per la stabilizzazione del club. Resta sempre di forte attualità, infatti, l'ingresso di un nuovo socio nell'asset, probabilmente in arrivo dalla Spagna.
Con Tom Roberts convinto del progetto e dopo aver analizzato anche le proposte arrivate da Angelozzi, è giunto l'ok per portare a termine l'operazione, ma ora bisogna trovare la quadra con il dirigente siciliano. Lo Spezia, da solo, non può colmare la distanza tra lui e il Cagliari, ma può fare qualcosa, non tutto. Oltre ad Angelozzi, infatti, sarebbero in arrivo un segretario sportivo, un nuovo capo scouting (Longo), un altro collaboratore.
La palla passa, quindi, tra i piedi quindi di Angelozzi, in passato da calciatore buon centrocampista di inventiva, e quella serve ora. Trovando quindi l'accordo con Giulini, dovrebbe accettare un contratto triennale, avendo ampi poteri, proprio sulla falsariga di quello che avvenne con Gabriele Volpi nell'estate del 2018, passaggio che si è rivelato fondamentale per i successivi otto anni del club bianco. A ruota ci sarà la scelta del nuovo allenatore, sulla tipologia di quello che avvenne per Italiano, strappato al Trapani con il quale aveva appena vinto il play off di serie C.
La giornata odierna servirà per capire se il matrimonio s'ha da fare, oggi o mai. Non passano quindi le linee che portano a Roberto Gemmi e Leandro Rinaudo ma resta viva fino all'ultimo l'alternativa di Fabio Artico. Profilo diverso, con storia diversa, e ancora sotto contratto con il Cesena fino al 30 giungo 2027. La trattativa favorita anche dall'amicizia tra Stillitano e John Aiello, socio del club romagnolo. -
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apellegrini
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Io la butto lì ....ma Baldini non vi piacerebbe come allenatore?
Un saluto a tutti e sempre forza Spezia anche da uno che purtroppo vive lontano da Spezia !
Un saluto a tutti e sempre forza Spezia anche da uno che purtroppo vive lontano da Spezia !
- il ligure
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- Iscritto il: 27/09/2015, 8:15
Va bene tutto per il bilancio, ma meglio non cappellare in uscita o non prendere gol sotto le gambe.ALE2016 ha scritto: 09/06/2026, 16:08 Sapete che mi piace approfondire il "tema giovani".
Dovrebbe funzionare così.
Per avere 1 gara con il minutaggio valido ai fini del riconoscimento del contributo la gara stessa deve avere la soglia di 271 minuti giocati da Under.
Poi a seconda se i giovani hanno più o meno di 2 anni in maglia bianca ci sono dei moltiplicatori.
Esempio. Tieni Mascardi. Fa il titolare per 38 gare. In ogni gara raggiungi il limite giocato dagli under.
A fine anno segni un ricavo tra i 550k ed i 750k.
Tradotto. Conviene cedere Mascardi? Ogni under ti "produce" fino a 250 mila euro di bonus rilasciato ogni 3 mesi.
Facciamo che ci serve un preparatore, Rollandi va bene?
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Il press
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Amen!Bullone66 ha scritto: 09/06/2026, 16:40 Menomale che oggi mi son fermato dieci minuti a prendermi uno spritz al mio bar....
Date retta a sto delinquente che a son me....alle 18 finito il lavoro...prendete i vostri cari se li avete o se no chiamate un amico...o se no da soli....vista golfo vista tramonto....seduti ad un tavolo...godetevi tutto lo spettacolo....poi per 30 secondi chiudete gli occhi e lasciatevi andare....alla fine dei 30 secondi potete tranquillamente sorridere e ..... Un consiglio finale prima di addormentarmi una bella preghierina di ringraziamento fatela lo stesso che non guasta mai.
Buona serata.
Domani e' un altro giorno.
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LasPezia82
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- Iscritto il: 13/09/2015, 13:00
Dio ti benedicaBullone66 ha scritto: 09/06/2026, 16:40 Menomale che oggi mi son fermato dieci minuti a prendermi uno spritz al mio bar....
Date retta a sto delinquente che a son me....alle 18 finito il lavoro...prendete i vostri cari se li avete o se no chiamate un amico...o se no da soli....vista golfo vista tramonto....seduti ad un tavolo...godetevi tutto lo spettacolo....poi per 30 secondi chiudete gli occhi e lasciatevi andare....alla fine dei 30 secondi potete tranquillamente sorridere e ..... Un consiglio finale prima di addormentarmi una bella preghierina di ringraziamento fatela lo stesso che non guasta mai.
Buona serata.
Domani e' un altro giorno.
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peo_59
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nen posso ciu
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Bull66...secondo me ti hanno affidato la nuova campagna abbonamenti...dopo questo post +25% di abbonati...

